Antichi RomaniRegione Lazio

Villa e Grotta di Tiberio

villa e grotta di Tiberio a Sperlonga

L’unicità della villa di Tiberio a Sperlonga è data dallo straordinario gioco di elementi naturali e architettonici perfettamente armonizzati. La grotta naturale che diventa un ambiente raffinato con splendide statue, le terrazze affacciate sul mare con una vista spettacolare sul promontorio del Circeo, lo scenografico gioco tra le acque marine e le piscine ravvicinate, l’isola artificiale, e le sporgenze naturali: tutto ciò rende questo luogo unico e suggestivo.

Storia della Villa di Tiberio

La villa di Tiberio è una dimora imperiale davvero particolare.

In primo luogo, è una villa in campagna e lontana da Roma. Questa scelta sembrerebbe più adatta ad un patrizio con un ruolo non molto rilevante e che la utilizza come luogo di ritiro per l’otium e non tanto per un imperatore, impegnato nel governo e nelle questioni politiche.

Tiberio era però un sovrano particolare, che non amava stare a Roma, e cercava di sfuggire la frenesia della città quanto più spesso possibile, pur non rinunciando al governo.

Negli ultimi anni del suo regno (14-37 d.C.), non si recava affatto nella capitale, governando distanza, ritirato nella sua villa, che assunse ben presto i tratti di una dimora imperiale e lussuosa.

resti villa di tiberio sperlongaLa struttura architettonica era molto complessa e univa diversi edifici, alcuni dei quali costruiti in età repubblicana. Il periodo principale di costruzione e utilizzo fu il I secolo d.C. Erano presenti sia strutture che rimandavano alle tipiche esigenze di un’abitazione di campagna come le stalle o gli ambienti di servizio per le attività agricole, sia ambienti più raffinati degni di un palazzo imperiale.

Un’altra caratteristica che rende questa villa unica è proprio la perfetta commistione tra ambiente naturale e architettura, costruita sfruttando la straordinaria posizione e la vicinanza al mare.

I successori di Tiberio scelsero di abitare nella capitale, per cui la villa cadde presto in disuso e fu abbandonata. É noto che nei secoli successivi la villa fu destinata ad altri usi. In età alto medievale, uno degli edifici fu trasformato in una chiesa e fu occupata dai monaci fino a quando non furono cacciati da un’incursione saracena. I monaci furono responsabili del restauro delle statue della grotta naturale diventata parte integrante dell’abitazione.

Dopo l’età medioevale non si ebbero notizie della villa, e scomparve fino al ritrovamento avvenuto a metà del 900 in maniera totalmente fortuita durante dei lavori di costruzione stradale.

La villa e la grotta

L’area archeologica è organizzata su più livelli terrazzati sul mare. Intorno a un cortile porticato si organizzavano diversi ambienti di servizio, tra cui un forno per la cottura del pane e una fornace.

grotta di Tiberio a SperlongaVi sono diversi edifici che compongono il complesso dell’abitazione imperiale, e vi è anche una grotta naturale in origine arricchita con delle statue.

Queste sono state severamente danneggiate nel corso del tempo ma, in parte conservate e in parte restaurate, sono oggi visibili nel Museo archeologico nazionale di Sperlonga, di cui si raccomanda la visita, per ammirare i reperti appartenenti alla villa e non solo.

Le sculture, raffiguranti diversi soggetti mitologici si distinguono per raffinatezza e importanza; soprattutto il gruppo scultoreo di Scilla, quello di Polifemo accecato, Ulisse che trascina il corpo di Achille e Ganimede rapito dall’aquila di Zeus.

L’area della grotta è particolarmente suggestiva per la sua conformazione naturale e il colpo d’occhio è di grande impatto.  Davvero unico è il susseguirsi di acque: la piscina circolare, all’interno della grotta, che si unisce ad un’altra vasca rettangolare (peschiera) all’esterno, che ospitava anche un’isola artificiale adibita a sala da pranzo (caenatio) e poi la splendida apertura sul mare.

Immagini Copyright: 1. By Eloise Poitier - Own work, CC BY-SA 4.0,  2. By Sailko - Own work, CC BY 3.0

Ti potrebbero interessare anche gli altri siti archeologici del Lazio o gli altri siti archeologici di epoca romana.

Orari di ingresso

Orario invernale: lunedì-domenica 8.30-16.00

Orario estivo: lunedì-domenica 8.30- 19.00

Biglietti

Intero: 5 €

Ridotto: 2 € (18-25 anni)

SCHEDA SITO ARCHEOLOGICO:

EPOCA: I secolo d.C.

CIVILTA’: Romani

REGIONE: Lazio

PROVINCIA: Latina

AMMINISTRAZIONE: Polo museale del Lazio

SCOPERTA: XX secolo

Come arrivare alla Villa di Tiberio

In auto: è possibile raggiungere la villa di Tiberio a Sperlonga in auto attraverso l’autostrada A1 prendendo l’uscita Frosinone se si proviene dalle città del nord, poi proseguire su SR156, NSA 255 Terracina e infine SS7 fino a destinazione. Se si arriva da sud, sempre dall’autostrada A1, prendere l’uscita Cassino, e poi continuare su SR630 e infine SS7.

Da vedere vicino a Sperlonga..

antica norba

Antica Norba >>

Capua antica, resti dell'anfiteatro romano

Capua antica >>