Siti archeologici di epoca greca

templi di paestum

In questa pagina potrete consultare la mappa e trovare tutte le info che vi servono dei principali siti e parchi archeologici d’Italia riconducibili agli antichi Greci.

Come vedrete, si tratta di luoghi concentrati nell’Italia meridionale, in quella che fu la Magna Grecia. I meravigliosi templi greci di Paestum o Agrigento sono un patrimonio che tutto il mondo ci invidia. Attraverso la ricerca è possibile filtrare i siti per regione. E’ possibile, inoltre, andare alla scheda dettagliata del sito o vedere la sua localizzazione sulla mappa.

Non perdetevi anche i libri consigliati sulla Magna Grecia e le proposte di tour e visite guidate di questi luoghi magici.

 

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Selinunte è sicuramente uno dei siti più spettacolari del mondo antico. Sorge su un altopiano sul mare e prende il suo nome dal Selinon, il prezzemolo selvatico molto presente nella zona ed emblema della città.

La Valle dei Templi ha una storia di oltre mille anni e si estende per ben 1300 ettari di terreno,  è il sito archeologico più grande del mondo ed è caratterizzato da un’eccezionale stato di conservazione. Dal 1997 è stato inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanita redatta dall’UNESCO. Si tratta dei resti dell’antica città di Akragas.

Quando si arriva a Paestum si rimane affascinati già dalla cinta muraria: quasi 5 km di mura molto ben conservate che potevano essere alte 7 metri e che racchiudono il nucleo cittadino.

Segesta è stata una delle principali città del popolo degli Elimi, di cultura e tradizione peninsulare e secondo la tradizione antica originario di Troia. La città subì un forte processo di ellenizzazione che la portò a diventare uno dei principali centri siciliani nel bacino del Mediterraneo, questo le garantì anche l’appoggio di Atene e Cartagine contro la sua secolare nemica, Selinunte.

L’area di Metaponto è la zona archeologica più importante della Basilicata, se siete nei dintorni merita senza dubbio una visita. La città antica fu fondata da coloni greci provenienti dall’Achea intorno al VII secolo a.C. in una zona fertile fra i fiumi Bradano e Basento. Divenne un importante centro commerciale grazie in particolare al commercio del grano

Morgantina, città siculo-greca, si sviluppa su un’altura nei monti Erei dove domina dall'alto il fiume Gornalunga e la vallata sottostante. L’area è di grande importanza perché abbandonata già in antichità non ha subito trasformazioni.

Il Parco archeologico di Sibari offre l’opportunità di visitare i resti di una delle più ricche e importanti città della Magna Grecia.  Era questo il centro della civiltà degli Enotri, che raggiunse la massima fioritura durante l’Età del Ferro. Nel 730-720 a.C. giunsero i coloni greci dall’Acaia che sconfissero e ridussero i locali in schiavitù e fondarono il centro strategico di Sibari

Locri Epizefiri è stata una città della Magna Grecia fondata da greci provenienti dalla Locride. All’interno dell’area archeologica è possibile ammirare i resti di questa antica città e fare un salto indietro nel tempo di parecchi secoli. La cinta muraria posta a difesa della cittadina si estendeva per ben 7 chilometri.

L’antica città greca di Cuma è la più antica colonia greca d’Occidente, successiva solo all’occupazione dell’isola di Ischia. Da qui la cultura greca si diffuse lungo tutta la penisola italiana portando l’alfabeto calcidese assimilato dagli Etruschi e dai Latini. Passeggiando per il parco archeologico si ha come la sensazione di trovarsi in un luogo mistico e surreale

Naxos è la più antica colonia greca in Sicilia. Sorge in uno scenario spettacolare, tra i profumi degli agrumeti (i giardini che danno il nome alla città odierna), la foce del fiume Alcantara, la vista sul mare con il promontorio di Taormina, e sullo sfondo l’Etna.