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Fiesole

fiesole

Vicinissima a Firenze si trova Fiesole, città ricca di splendide ville e monumenti di epoca rinascimentale e medioevale. Ma il ricordo glorioso di Roma è tangibile in particolare con il teatro conservato benissimo e ancora oggi usato per concerti e spettacoli, le terme e la sua area sacra.

Storia di Fiesole

Fiesole è stata fin dal VI secolo a.C. un’importante città dell’Etruria Interna, trovandosi in una posizione strategica per il controllo delle vie di comunicazione etrusche.

Si alleò con Roma dal III secolo, mantenendo la propria indipendenza, fino al 90 a.C. quando fu distrutta da Catone nel momento in cui si ribellò durante la guerra sociale. In seguito fu riedificata e trasformata in una tipica città romana.

Fu il centro dello scontro finale della congiura di Catilina nel 63 a.C. e mantenne una condizione di prosperità per tutta l’età imperiale, fino alle invasioni barbariche in particolare di Goti e Ostrogoti. Subì il destino comune ai centri romani di quell’area: l’occupazione da parte dei Longobardi, e il ridimensionamento della sua importanza come città, che però tornò a crescere dal Rinascimento.

L’area archeologica di Fiesole

La Fiesole romana è ben rappresentata dagli importanti edifici romani giunti fino a noi. Innanzitutto il teatro.

Costruito a cavallo tra il I secolo a.C. e il primo d.C. il teatro di Fiesole è uno dei primi segni della riedificazione della città etrusca secondo i canoni romani, e testimonia un livello di sviluppo avanzato della città in quell’epoca. I romani iniziarono solo intorno al I secolo a.C. a costruire teatri monumentali.

Prima, infatti, non era un uso comune, perché l’edilizia si focalizzava prevalentemente su edifici di utilità pubblica immediata, e non si lasciava molto spazio a costruzioni pensate come luoghi di intrattenimento. Il fatto che il teatro di Fiesole sia stato edificato in questa primissima fase di apertura al teatro, è un indicatore del prestigio della città.

La costruzione segue il modello greco e la cavea semicircolare si appoggia su una collina. In età severa il teatro fu abbellito e ristrutturato, e ciò contribuì al mantenimento della struttura, oggi ben conservata anche grazie ad importanti interventi di restauro di epoca recente. La parte superiore della cavea è andata perduta, ma tutte le gradinate inferiori, le scalinate d’accesso le parodos, l’orchestra, il pulpitum e il proscenio si sono perfettamente conservati, e ciò consente un uso attivo del teatro, che tutt’oggi ospita spettacoli ed eventi.

Questo è possibile anche grazie a un attento restauro (integrativo per quanto riguarda alcuni punti della parte sinistra della cavea) iniziato nel XIX secolo quando fu riscoperto, anche se i resti del teatro rimasero probabilmente sempre in parte visibili e quest’area suscitò un certo fascino già in epoca medioevale quando fu rinominata la “buca delle fate”.

Le terme romane di Fiesole

Oltre al teatro di grande rilevanza sono le terme, sempre risalenti al I secolo a.C. e restaurate in età Adrianea. Delle terme di Fiesole si conserva, oltre a parte della scalinata d’accesso e del portico monumentale, anche la divisione degli ambienti tipici dei bagni romani: il frigidarium (separato dagli altri spazi con tre archi oggi visibili, ma si tratta di una ricostruzione delle prime fasi di scavo che ha previsto un restauro integrativo), il calidarium (del quale si riconosce molto bene la vasca e si può osservare il sistema di riscaldamento con pavimento sollevato, e parte dei forni ricostruiti) e il tepidarium tra i due.

Il tempio

Infine il terzo principale monumento dell’area archeologica è un tempio in cui si sovrappongono diverse fasi di costruzione che coincidono con diversi momenti della fase di Fiesole. Troviamo un primo strato appartenente a un tempio etrusco, sul quale fu poi costruito un tempio ellenistico e infine un tempio romano dedicato a Minerva.

Della fase etrusca non rimane niente, mentre del tempio ellenistico oggi possiamo ancora vedere una scalinata ai piedi dei quali c’è un altare, il naos e due ambienti laterali. Meglio conservata è la costruzione più recente di epoca romana, che inglobò i resti precedenti ingrandendo la scalinata e aggiungendo un portico colonnato.

Immagine copyright: By I, Sailko, CC BY 2.5.

Orari

Novembre-febbraio: dalle 10 alle 15 (martedì chiuso)

Marzo: dalle 10 alle 18

Aprile-settembre: dalle 9 alle 19

Ottobre: dalle 10 alle 18

Biglietti

Costo del biglietto: Intero: 7,00 € - Ridotto: 5, 00 € (bambini 7-18 anni; studenti universitari, gruppi maggiori di 10 persone)

Gratuito: per bambini fino a 6 anni, accompagnatori gruppi, guide turistiche e giornalisti con tesserino.

Contatti

Vedi anche gli altri siti archeologici della Toscana o i siti archeologici romani in Italia.

SCHEDA SITO ARCHEOLOGICO:

FONDAZIONE: VI secolo a.C.

DECLINO: V secolo d.C.

CIVILTA’: Etruschi, Romani

REGIONE: Toscana

PROVINCIA: Firenze

SCOPERTA: XIX secolo

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Come arrivare a Fiesole

In auto: Fiesole è facilmente raggiungibile da Firenze, da cui dista appena 9 km.  Uscendo dalla città in direzione nord est prendere la via Bolognese, poi Via Salviati/SR302 in direzione di Via della Badia dei Roccettini/SP53 procedere poi su seguendo le indicazioni per Fiesole fino a destinazione.

In bus: dall’autostazione di Firenze è possibile prendere il bus 302A per 3 fermate fino a “Libertà” e poi cambiare con il bus 7 per Fiesole piazza Mino (18 fermate), la fermata dista 3 minuti a piedi dall’ingresso dell’area archeologica. Il percorso complessivamente dura meno di mezz’ora.