Nuova scoperta ad Aquinum: riportata alla luce parte di una testa laureata

Aquinum: parte di testa laureata rinvenuta nel sito archeologico

Parte di una testa incorniciata di alloro, subito riconosciuta come il ritratto di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, è stata rinvenuta nel sito archeologico di Aquinum di Castrocielo (FR). Dopo la testa marmorea di Giulio Cesare rinvenuta lo scorso anno, ecco quindi un nuovo prezioso reperto che va ad arricchire la campagna di scavo.

“Ogni campagna di scavo nasconde piccole o grandi sorprese”, ha spiegato il professor Giuseppe Ceraudo, docente di Topografia antica a UniSalento e direttore scientifico degli scavi. “Dopo aver portato alla luce lo scorso anno il ritratto di Cesare – ha aggiunto – le aspettative erano grandi, ma certo non immaginavamo un’ulteriore scoperta di così straordinario livello artistico. Ad Aquinum siamo riusciti a creare un ambiente di lavoro ideale, sia per la ricerca che per le ricadute didattiche, visto che vi prendono parte sia studenti del nostro Ateneo che altri da vari paesi europei. Peraltro i dati topografici che emergono anno dopo anno dalla città romana sono così significativi che Aquinum si può ormai considerare un grande laboratorio di ricerca a cielo aperto”.

All’interno dell’area archeologica le campagne di scavo vanno avanti dal 2009 su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti. “Un lavoro che continua a darci soddisfazioni” commenta la Soprintendente Paola Refice, “Le ricerche dell’Università del Salento stanno portando alla luce una realtà archeologica pienamente corrispondente alla grande città romana descritta dalle fonti classiche. Auspichiamo che questi scavi possano essere volano per lo sviluppo del turismo culturale nella Valle del Liri, oltre che incentivo alla diffusione di una maggiore sensibilità per la tutela del patrimonio archeologico della regione”.

La testa laureata è stata presentata all’iniziativa “Ave Cesar. Aquinates te salutant” che si è tenuta il 12 settembre prima del trasferimento del reperto a Copenaghen dove verrà sottoposto ad analisi specialistiche sui pigmenti e dove verrà presentato all’interno della mostra dedicata alle recenti scoperte di Aquinum  “Heads Up! New Discoveries from the Roman Empire”, in programma dal 10 ottobre nel museo “NY Carlsberg Glyptotek”.

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La redazione,

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