Terme di Diocleziano

terme di diocleziano a roma facciata

Le Terme di Diocleziano occupano un’ampia superficie che si sviluppa nell’area antistante l’attuale Piazza della Repubblica Roma per oltre 13 ettari. Inaugurate nel 305 d.C. e dedicate a Diocleziano che con Massimiano condivideva il comando dell’Impero, potevano accogliere sino a 3000 persone e sono il complesso termale più grande e imponente dell’antica Roma.

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La storia

La costruzione del complesso termale fu avviata nel 298 d.C. dall’imperatore Massimiano e furono poi inaugurate qualche anno dopo, nel 305 d.C. e dedicate a Diocleziano.

terme di diocleziano pavimento

Con i loro oltre 13.000 ettari erano le più grandi dell’Impero e potevano ospitare migliaia di persone contemporaneamente. Offrivano servizi che andavano dai bagni caldi e freddi a spazi per lo sport, dalla lettura alla riflessione spirituale e vennero utilizzate sino alla metà del VI secolo d.C. quando la guerra greco-gotica provocò grandi danni alla città e agli acquedotti e interruppe il rifornimento di acqua.

Dopo mille anni di abbandono, nel 1561, per volere di Pio IV, la struttura subì una profonda trasformazione. Il progetto fu affidato a Michelangelo che riadattò parte degli ambienti e avviò la costruzione di una chiesa, l’attuale Basilica di S. Maria degli Angeli, e di una certosa con grandi chiostri che andò ad occupare la parte nord della struttura, laddove si trovava il frigidarium.

Nel 1575, Gregorio XIII utilizzo le aule come magazzini per il grano. Magazzini ingraditi poi dai papi successivi. Con l’unità d’Italia le terme vennero consegnato al Ministero della pubblica istruzione e nel 1889 fu istituito il Museo Nazionale romana che include anche Palazzo MassimoPalazzo Altemps e la Crypta Balbi.

Le terme di Diocleziano

Le rovine delle Terme di Diocleziano offrono oggi ai visitatori la possibilità di immergersi in un pezzo di storia romana. Camminando tra i resti del complesso, è possibile osservare la magnificenza delle strutture e immaginare la vita quotidiana degli antichi romani.

terme di diocleziano

La struttura replica lo schema abitualmente utilizzato dai Romani per la realizzazione delle grandi terme, con la disposizione del calidarium, del tepidarium e del frigidarium l’ungo l’asse centrale.

Il calidarium, con le sue immense volte, e il frigidarium, con la sua impressionante architettura, sono tra le parti meglio conservate e più suggestive del sito.

Le parete delle terme erano decorate con marmi pregiati, mosaici raffinati e statue imponenti. Le terme erano anche dotate di un sofisticato sistema di riscaldamento sottoterra, noto come hypocaustum, che permetteva di godere dei bagni caldi anche nei mesi più freddi.

Oltre ai bagni (calidario, tepidario e frigidario), il complesso includeva palestre, biblioteche e sale di lettura, testimoniando l’importanza data dai Romani al benessere fisico e mentale.

L’area archeologica comprende anche importanti ritrovamenti, come sculture, mosaici e iscrizioni, che aiutano a comprendere meglio la cultura e l’arte romane. La sezione epigrafica del Museo Nazionale Romano, situata all’interno delle terme, conserva una delle più ricche collezioni di iscrizioni antiche, offrendo uno spaccato unico della società romana dell’epoca.

La balisica di Santa Maria degli Angeli

Un capitolo a parte merita la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, realizzata su parte delle rovine delle terme per volere di Papa Pio IV.

Progettata da Michelangelo, la basilica è un perfetto esempio di come l’arte rinascimentale e barocca possa dialogare in modo armonioso con le antiche rovine . L’ingresso della basilica, originariamente parte del tepidarium, accoglie i visitatori in un ambiente di straordinaria grandezza e bellezza. Venne dedicata alla Madonna degli Angeli e dei Martiri cristiani, in ricordo dei numerosi cristiani che, secondo la tradizione, avevano trovato la morte nella costruzione delle Terme. 

All’interno, l’attenzione è catturata dal meridiano solare, progettato da Francesco Bianchini nel XVIII secolo. Questo strumento astronomico, incastonato nel pavimento della basilica, non solo è una meraviglia scientifica ma rappresenta anche un simbolo del legame tra la chiesa e la scienza.

La basilica, con le sue opere d’arte e la sua storia, è un luogo in cui il passato e il presente si incontrano, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile.

Orari

Le terme sono aperte da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle 19.00.

Chiusura: 25 dicembre e 1 gennaio.

Biglietti

Le Terme di Diocleziano fanno parte del Museo Nazionale Romano.

Biglietto cumulativo: 12,00€ – (valido tre giorni permette l’accesso a tutte le sedi del Museo); supplemento al biglietto intero cumulativo € 3,00 (obbligatorio nel caso di mostra allestita negli spazi della sede del Museo)

Biglietto singolo: 10,00€ – supplemento al biglietto intero singola sede € 3,00 (obbligatorio nel caso di mostra allestita negli spazi della sede del Museo)

Ingresso gratuito per la #domenicaalmuseo.

Su Get Your Guide potrete acquistare i biglietti online, comprensivi di audio guida e un video multimediale.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del Museo Nazionale Romano.

Come raggiungere le terme

Le terme si trovano di fronte alla Stazione Termini, sono quindi comodissime da raggiungere con i mezzi pubblici, con la Metro a (fermata Termini o Piazza della Repubblica) e diverse linee di autobus.

 

Contatti

Tel: +39 06.684851

Email: mn-rm@cultura.gov.it

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Buono a sapersi!

Le terme di Diocleziano rientrano nel circuito museale del Museo Nazionale Romano. Con il biglietto cumulativo potrete visitare anche, tra gli altri, Palazzo Massimo. Un museo davvero poco noto ma che conserva dei reperti e delle sculture antiche davvero uniche. Assolutamente da vedere anche solo per la statua in bronzo del Pugilatore a Riposo e per il Sarcofago di Portonaccio, oltre che per gli affreschi e i mosaici.

Se vi trovate nella capitale per vivere o per turismo e siete appassionati di archeologia, non potete perdervi una visita alle tante e meravigliose aree archeologiche di Roma.