segesta

Segesta

Segesta è stata una delle principali città del popolo degli Elimi, di cultura e tradizione peninsulare e secondo la tradizione antica originario di Troia. La città subì un forte processo di ellenizzazione che la portò a diventare uno dei principali centri siciliani nel bacino del Mediterraneo, questo le garantì anche l’appoggio di Atene e Cartagine contro la sua secolare nemica, Selinunte.

valle dei templi di agrigento

Valle dei Templi

La Valle dei Templi ha una storia di oltre mille anni e si estende per ben 1300 ettari di terreno,  è il sito archeologico più grande del mondo ed è caratterizzato da un’eccezionale stato di conservazione. Dal 1997 è stato inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanita redatta dall’UNESCO. Si tratta dei resti dell’antica città di Akragas.

selinunte

Selinunte

Selinunte è sicuramente uno dei siti più spettacolari del mondo antico. Sorge su un altopiano sul mare e prende il suo nome dal Selinon, il prezzemolo selvatico molto presente nella zona ed emblema della città, tanto da essere anche riprodotto nelle monete. Fondata dai coloni Greci, viene distrutta dai Cartaginesi nel 409 a.C., data che segna il declino della città

Necropoli di Pantalica

Pantalica

Totalmente immersa nella natura, la Necropoli di Pantalica ci riporta indietro all’età del bronzo. Un’area isolata e incontaminata, racchiude al suo interno le tracce del più antico e importante insediamento preistorico della Sicilia Orientale.

villa del casale

Villa del Casale

La Villa, patrimonio UNESCO dal 1997, per la sua bellezza e complessità può considerarsi uno dei più importanti esempi di dimora di rappresentanza dell’Occidente romano. Scoperta nel 1950, la costruzione della sontuosa villa tardoantica viene datata intorno alla prima metà del IV secolo, mentre l’identificazione della proprietà è stato sin dall’inizio un punto molto dibattuto.

monte jato

Monte Jato

In un luogo di straordinaria bellezza quale quella dell’alta valle dello Iato, proprio sulla cima del monte (852 s.l.m.) che domina la vallata troviamo i resti dell’antica cittadella di Iaitas (Ietas il suo nome latino). Il primo nucleo risale all’inizio del I millennio probabilmente ad opera del popolo indigeno degli Elimi. Ellenizzata nel corso del VI secolo.

morgantina

Morgantina

L’area di Morgantina riveste una certa importanza archeologica in quanto mostra un sito indigeno ellenizzato di grande rilevanza commerciale, situato sull’asse che collegava internamente la costa settentrionale tirrenica e quella meridionale sul mar d’Africa. La posizione strategica di Morgantina, su un avvallamento pianeggiante circondato da una cresta di colline

solunto

Solunto

Solunto è un’antica città ellenistica che sorge sul Monte Catalfano, di fronte Capo Zafferano, negli immediati pressi di Palermo. Secondo Tucidide era questa una delle principali città fenicie di Sicilia, tuttavia dell’abitato punico sul promontorio di Solunto restano ormai scarse tracce dovute soprattutto alla recente crescita edilizia. Sono stati rinvenuti anche parecchi materiali ceramici

megara hyblaea

Megara Iblea

Il sito archeologico di Megara Hyblaea è uno dei più importanti nella provincia di Siracusa, ma forse anche dei meno conosciuti. Come ci racconta Tucidide in questo sito coloni provenienti da Megara Nisea fondarono la colonia nel 728 a.C. in un luogo al tempo molto affascinante perché direttamente affacciato sul mare ma che oggi purtroppo si ritrova in pieno polo industriale.

himera

Himera

La colonia greca di Himera è stata fondata, secondo lo storico Tucidide, nel 648 a.C. da coloni greci di origine calcidese e dorica provenienti da Zankle (l’attuale Messina) e da un gruppo di fuoriusciti politici di Siracusa.  La sua ottima posizione naturale, dove il fiume Imera incontra la pianura di Buonfornello, le consentiva facili e veloci scambi commerciali, divenendo un nodo cruciale