necropoli di tarquinia

Necropoli di Tarquinia

La Necropoli di Tarquinia anche conosciuta come Necropoli Etrusca di Monterozzi è posizionata su di un’altura a est di Tarquinia e conta al suo interno circa 6.000 sepolture, in gran parte camere scavate nella roccia e sormontate da tumuli, delle quali le più antiche sono datate al VII secolo a.C. Fra le migliaia di sepolture sono circa 200 quelle che contengono una serie di affreschi

ostia antica

Ostia Antica

Le testimonianze che possiamo ammirare oggi in prossimità di quella che una volta era l’antica colonia romana di Ostia rivelano uno dei più grandi impianti archeologici della Roma antica. Prima colonia romana, inizialmente costruita con funzione di base per la flotta, conobbe un’espansione notevole durante l’età imperiale al punto da dotarsi di un teatro, un foro, e persino di un porto

il colosseo di roma

Il Colosseo

Il Colosseo è sicuramente il monumento più famoso del mondo antico, e veglia sulla città di Roma da quasi duemila anni. I suoi mattoni e le sue lastre di travertino sono il simbolo della città ma anche dell’intera civiltà romana. E’ l’anfiteatro più grande del mondo antico con una capienza di oltre 50.000 spettatori.

scavi archeologici di Stabiae

Stabiae

Stabiae, fu l’eccezione all’eruzione del 79 d.C. Infatti, diversamente dalle altre città dell’area, risorse dalle ceneri e continuò ad essere un importante porto e punto di riferimento commerciale in quell’area. Si distinguono alcune splendide ville con affreschi raffinati e mosaici preziosi, meno noti rispetto a Pompei o Ercolano, ma non per questo da trascurare.

fori imperiali

Fori Imperiali

I Fori Imperiali: un luogo magico nel cuore di Roma, una delle vie più belle al mondo che vi catapulterà in epoche lontane e appassionanti. La passeggiata che porta dal Colosseo a piazza Venezia è davvero unica, in mezzo a frammenti, colonne, resti di templi che un tempo erano il cuore pulsante dell’antico impero romano in un susseguirsi di Fori

cerveteri

Cerveteri, necropoli etrusca

La necropoli etrusca di Cerveteri, meglio nota come “Necropoli della Banditaccia” è la principale area di sepolture dell’antica città etrusca di Caere e una delle più suggestive e grandiose dell’Etruria e di tutto il Mediterraneo. Apparteneva all’antica città di Caere (Cerveteri), fiorente cittadina etrusca che sorgeva su una collina tufacea a circa 40 km da Roma e non molto distante dalla costa tirrenica.

antica norba

Antica Norba

Norba antica spunta tra le colline del Lazio, con le sue mura monumentali e le tante tracce di una vita breve, ma intensa. Abitata per solo sette secoli, poco rispetto a molte altre città romane, ha vissuto come roccaforte imprendibile alcune delle guerre principali dell’età repubblicana, e anni di splendore che si ritrovano ancora oggi nelle tracce architettoniche.

volsinii novi

Volsinii Novi

Quando nel 264 a.C. i romani distrussero la città etrusca di Volsinii, la popolazione superstite si trasferì sull’altopiano del lago di Bolsena e qui, sulla sponda orientale, fondò la nuova Volsinii. Favorita dalla costruzione della via Cassia intorno alla metà del II secolo a.C. la città conobbe un lungo periodo di sviluppo che si concluse molti anni dopo

torre argentina

Largo di Torre Argentina

La piazza di Torre Argentina deve il suo nome a Johannes Burckardt, alto prelato che si firmava “Argentino” in quanto nato a Strasburgo, città il cui nome latino è appunto Argentoratum. Fu questi dal 1483 cerimoniere di ben cinque pontefici e acquistò un terreno accanto ai resti del Teatro di Pompeo, dove fece costruire un palazzo che inglobò anche la torre.

sant'omobono

Area sacra di S. Omobono

Nel 1937 durante i lavori di scavo per la sistemazione della zona circostante la chiesa di S. Omobono, fu fatta la più importante scoperta archeologica di testimonianze della Roma arcaica. Gli scavi portarono alla luce infatti un santuario identificato con quello duplice di “Fortuna et Mater Matuta”, la cui fondazione secondo fonti letterarie è da attribuire al re Servio Tullio.