San Pietro in Bevagna, uno scatto fotografico rivela al mondo i “Sarcofagi del Re”

salento, i sarcofagi del re

Un suggestivo scatto fotografico, realizzato dal fotografo Cosimo Truno, ha mostrato al mondo un piccolo tesoro archeologico composto da 23 sarcofagi di epoca romana risalenti al III secolo d.C., realizzati in marmo greco e utilizzati, secondo la tradizione, per raccogliere le spoglie mortali di importanti uomini dell’antica Roma, da qui l’appellativo di “sarcofagi del Re

Lo scatto, realizzato utilizzando un drone, mostra i 23 blocchi di marmo posti sul fondale delle limpide acque del Salento che caratterizzano quel tratto di costa, a pochi metri di profondità.

Sempre secondo la tradizione, la storia dei sarcofagi è legata al la nave che li stava trasportando verso la capitale, la nave si sarebbe inabissata circa 1700 anni fa, a un centinaio di metri dalle attuali spiagge di San Pietro in Bevagna, poco distante dalla foce del fiume Chidro, sulla costa ionica salentina, in provincia di Taranto.

Normalmente poco visibili, a causa delle mareggiate che li ricoprono di sabbia, questi straordinari reperti hanno suscitato un certo scalpore, immortalati in uno scatto oggettivamente suggestivo.

La notizia e l’ormai celeberrima foto, nei giorni scorsi sono state pubblicate da molte testate locali e nazionali, suscitando attenzione e curiosità, forse complice l’estate ormai alle porte, la bellezza del mare e la forza espressiva dello scatto.

Una curiosità che volevamo condividere con voi!

La redazione,

Siti Archeologici d’Italia