Preistoria

Grotta del Romito
La Grotta del Romito può essere senza dubbio considerata un “capolavoro” della Preistoria. Una piccola grotta aperta all’interno di una rupe calcarea vicina al fiume Lao ha, infatti, ospitato per secoli una comunità preistorica, ma soprattutto un grande artista!

Balzi Rossi
Il sito preistorico dei Balzi Rossi è famoso in tutto il mondo sin dall’800 per i suoi importantissimi ritrovamenti. Si trova a pochi metri dalla linea di costa dove, ai piedi di una parete rocciosa di calcare dal colore rosso, di aprono grotte e ripari. Le grotte dei Balzi Rossi hanno restituito manufatti in osso e pietra, focolari, sepolture e resti di fauna riferibili al Paleolitico Inferiore fino alla Preistoria più recente

Grotte di Toirano
Le Grotte di Toirano sonoa un complesso di grotte straordinarie sia dal punto di vista naturalistico che storico. Le grotte custodiscono tra le più antiche tracce di insediamenti preistorici (a partire da 300 000 anni fa) e sono famose per essere il più grande cimitero di orsi delle caverne d’Europa

Riparo Dalmeri
Il Riparo Dalmeri è immerso nei meravigliosi boschi dell’altopiano di Asiago e della Marcesina. Una passeggiata in questo magnifico scenario naturale offre la possibilità unica di tornare indietro nel tempo di 13000 anni, alla scoperta di uno dei rari esempi di sito paleolitico montano.

Saint-Martin-de-Corléans
L’area archeologica di Saint- Martin-de-Corléans è uno dei più interessanti ritrovamenti preistorici europei. Durante i lavori di edificazione di un palazzo le ruspe hanno portato alla luce una delle stele antropomorfe ancora eretta. Fu così che venne scoperto questa vasta area archeologica frequentata dal Neolitico.

Notarchirico-Venosa
Notarchirico è il primo nucleo di Parco Paleolitico che rientra in un più ampio programma di tutela e valorizzazione delle evidenze di età preistorica e si trova a poco meno di dieci chilometri dalla città lucana di Venosa. L’ampia area di scavo attualmente visitabile mostra nove livelli riferibili a un periodo compreso tra 600.000 e 200.000 anni fa.

Grotta di Fumane
Una visita alla grotta di Fumane è come fare un salto indietro nel tempo di quasi 90.000 anni. Si tratta infatti di uno dei più antichi e importanti ripari risalente addirittura al paleolitico, agli albori dell’umanità. La grotta conserva le ultime tracce della vita e della cultura dell’uomo di Neanderthal e la comparsa dei primissimi Sapiens.

Villaggio Neolitico di Travo
Il villaggio neolitico di Sant’Andrea si trova vicino alle sponde del fiume Trebbia, nella provincia piacentina, ed è uno dei più importanti insediamenti del neolitico recente nell’Italia settentrionale: parliamo quindi di insediamenti di circa 6.000 anni fa! Nell’area archeologica è stata rinvenuta una fitta rete di strutture abitative e funzionali ben conservate.

