Popoli ItaliciRegione Puglia

Egnazia

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Il parco archeologico di Egnazia è certamente tra i siti archeologici più interessanti della regione Puglia. Situato lungo il litorale adriatico nei pressi dell’odierna Fasano, in un contesto paesaggistico molto suggestivo, Il parco archeologico di Egnazia riporta testimonianze che vanno dall’età del Bronzo sino all’epoca medievale.

La storia

Autori come Plinio, Strabone e Orazio citano l’antica città di Gnathia, centro di traffici e commerci, favoriti dalla posizione geografica, dalla presenza della via Traiana e del porto.

Il porto, utilizzato come via preferenziale per raggiungere la Via Egnatia (o Via Ignazia), l'antica strada di comunicazione che congiungeva l'Adriatico con l'Egeo e il Mar Nero, la cui realizzazione ebbe inizio nel 146a.C. su ordine del proconsole di Macedonia Gaio Ignazio, fu l’elemento che diede origine al toponimo Egnatia, utilizzato dai Romani.

L’area fu abitata sin dal XV secolo a.C. (età del bronzo). Nel XI secolo a.C. venne invasa da popolazioni provenienti dall’area balcanica, gli Iapigi. Successivamente, a partire dall’VIII secolo a.C. fu abitata dai Messapi. Il periodo Messapico cesserà nel III secolo a.C. come per tutto il Salento, con l’occupazione dei Romani.

Gli scavi di Egnazia

Già nel 1745, A Francesco M. Pratilli, antiquario e studioso di archeologia, produce una prima pianta schematica della città in cui sono evidenziati i monumenti allora visibili, tra cui il criptoportico e la necropoli litoranea. Nel 1882, Ludovico Pepe, approfondisce il tema pubblicando una prima descrizione delle strutture antiche interamente dedicata ad Egnazia, denunciando nell’area  la pratica dello scavo clandestino.

Nel 1912 prendono il via le prime ricerche ufficiali, con l’intervento di Quintino Quagliati, Direttore dell’Ufficio scavi e del Museo Nazionale di Taranto.

Scavi sistematici hanno interessato la città dal 1963 al 1971 a cura degli Uffici ministeriali preposti alla tutela e nuovamente a partire dal 2001, con un programma di ricerca del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Tardoantico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Puglia.

Cosa Vedere

Nel parco archeologico di Egnazia è possibile ammirare monumenti e abitazioni appartenenti alla fase romana e tardo antica come la poderosa cinta difensiva con il muraglione nord che raggiunge i 7 metri. Appena fuori dalle mura invece si trova la necropoli messapica con tombe a fossa, semicamera e a camera, alcune delle quali decorate con raffinati affreschi.

Lungo l’antica via Traiana è possibile ammirare i resti di importanti edifici pubblici dove sono ancora visibili i solchi lasciati dai carri. Non possono mancare elementi tipici romani come il Foro, l’Anfiteatro, il Criptoportico e la Fornace. A questi si aggiunge un grande complesso paleocristiano con la Basilica e il Battistero. L’ Acropoli invece domina l’intera città dall’alto di una collina che affaccia sul mare e offre la possibilità di ammirare un meraviglioso panorama.

La maggior parte dei reperti sono conservati nel Museo situato nei pressi della necropoli messapica.

Immagini Copyright: By Fradeve11 - Own work, CC BY-SA 3.0

Orari parco archeologico di Egnazia

Dal 1° al 31 di marzo: dalle 8.30 alle 17.30

Da aprile a settembre: dalle 8.30 alle 19.15

Dal  1°al 31 di ottobre: dalle 8.30 alle 18.00

Dal novembre a febbraio: dalle 8.30 alle 16.30

Il Museo è aperto dalle 8.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30)

Biglietti

Costo del biglietto (comprensivo di visita al Museo e al Parco): Intero € 6,00 - Ridotto € 3,00 (da 18 ai 25 anni)

Ingresso gratuito la prima domenica del mese e per i minori di 18 anni.

Contatti

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SCHEDA SITO ARCHEOLOGICO:

FONDAZIONE: VIII a.C. 

TRAMONTO: VI d.C.

CIVILTÀ’: Messapi, Romani

REGIONE: Puglia

PROVINCIA: Brindisi

AMMINISTRAZIONE: Comune di Fasano

RISCOPERTA: XIX Secolo

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COME ARRIVARE

IN TRENO

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Fasano che dista però circa 8 km dal sito archeologico. 

IN AUTO

Percorrere la Strada Statale 379 e imboccare l’uscita Fasano-Savelletri in provincia di Brindisi. L’ingresso è sulla litoranea Monopoli-Savelletri.

IN AEREO

Potete arrivare all'aeroporto di Brindisi o Bari.