Antichi RomaniRegione Campania

Nuceria Alfaterna

nuceria alfaterna - nocera

Nuceria Alfaterna è un’antica città dalla storia millenaria. Considerata una delle più grandi città della Campania antica, fu capitale della Lega Nucerina che comprendeva le città di Pompei, Ercolano, Stabia e Sorrento e ha visto passare sulle sue strade Etruschi, Sanniti, Romani. Oggi l’antica città si trova nel territorio dell'attuale comune di Nocera Superiore.

Storia

Il Centro di Nuceria Alfaterna sorge nel VI secolo a.C., quando le popolazioni autoctone della Campania unirono diversi villaggi, fondando per motivi strategici Nuvkrinum, che significa “la nuova rocca”, in un periodo in cui si fondavano nuove città, tra cui Pompei.

La prima fase dello sviluppo di questa città è legata agli Etruschi, era infatti un centro fiorente di questa civiltà e apparteneva alla Dodecapoli, l’unione delle dodici città etrusche più importanti ed era un centro di rilievo per il commercio. Non mancarono contatti con i greci, sia economici che culturali.

Nel V secolo a.C. la città passò sotto il controllo dei Sanniti, e cambiò il nome, passando da Nuvkrium a Nuvkrium Alfaternum e crebbe di importanza, divenendo a capo di una confederazione di città Campane, tra cui Pompei ed Ercolano, aveva una propria moneta e la particolarità di avere un proprio alfabeto detto “nucerino”, basato sull'alfabeto greco e sulla lingua etrusca.

Dopo le guerre sannitiche l’area passò sotto il controllo dei Romani, ma fu solo nel 42 a.C. che la città divenne colonia romana con il nome di Nuceria Constantia, anche se mantenne la propria identità originale: la cultura e la lingua greca erano continuativamente usate anche nel periodo romano.

Dopo il III secolo d.C. la città cominciò a sentire gli effetti della crisi e del declino generale dell’impero, ma il centro continuò a essere abitato, passando sotto l’amministrazione bizantina. La conquista longobarda nel 601 d.C. pose fine alla storia dell’antica Nuceria Alfaterna, anche se il centro continuò a essere abitato ed ebbe una storia molto più lunga.

Cosa vedere a Nuceria Alfaterna

Dell’antica Nuceria, si conservano alcuni monumenti, in particolare il teatro “ellenistico-romano”, costruito nel II secolo a.C., rappresenta il più grandioso esempio, sia per dimensioni sia per posizione, tra i teatri presenti in Campania. È costruito addossato alle mura cittadine (che risalgono anch’esse al II secolo a.C. e sono visibili in parte, integrate a due torri medioevali, perché il perimetro della cinta muraria fu poi rinforzato e riutilizzato in seguito) e si appoggiava a un declivio naturale, com’è tipico dei teatri greci, ed era associato anche a un ginnasio e a una palestra.  In epoca augustea fu restaurato e decorato secondo lo stile romano, con una tecnica che ricorreva ad alcune parti all’opus lateritium e per altre all’opus incertum. L’orchestra conserva delle decorazioni marmoree policrome, la scena aveva una struttura con tre nicchie e sulla parodos furono aggiunti affreschi in terzo stile pompeiano.

Oltre al teatro si conservano anche i resti di un anfiteatro, del I secolo a.C., inglobato in seguito in costruzioni più recenti.

Vi sono poi dei resti di edifici termali che in parte devono ancora essere scavati, e soprattutto un’area sepolcrale molto vasta, alla quale si possono far riconnettere diversi monumenti funebri, ed è possibile suddividerla in necropoli differenziate secondo il periodo storico delle sepolture. La più importante e antica è la necropoli di Pareti, vicino al teatro, dove si trovano sepolture sia etrusche, sia soprattutto sannite, e quest’ultime conservavano oggetti preziosi.

La necropoli di Pizzone è più spostata, in località Taverne, ed è di epoca romana. Le sepolture si articolavano lungo un asse stradale, e si trovano alcuni imponenti mausolei appartenenti a personaggi di famiglie prestigiose, tra cui quello della gens Numasia che ha una struttura che ricorda il mausoleo di Augusto a Roma.

La necropoli di San Clemente infine contiene sia sepolture di epoca ellenistica, sia di epoca romana imperiale e tardo imperiale.

Immagine Copyright: Ri Scopriamo Nuceria.

Orari di apertura

Il sito è visitabile solo su richiesta, prenotando allo 081 932052.

Biglietti

Ingresso gratuito.

Contatti per informazioni

SCHEDA SITO ARCHEOLOGICO:

FONDAZIONE: VI secolo a.C.

DECLINO: VIII secolo d.C.

CIVILTA’: Etruschi, Sanniti, Romani

REGIONE: Campania

PROVINCIA: Salerno

AMMINISTRAZIONE: Soprintendenza archeologica della Campania

RISCOPERTA: XIX secolo

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Come arrivare a Nocera

IN AUTO

Da Napoli è possibile raggiungere il sito archeologico tramite autostrada A3, fino all’uscita “Nocera Inferiore”, e proseguendo su SS18 fino a Nocera Superiore

IN TRENO

alla stazione di Napoli Piazza Garibaldi è possibile prendere il treno in direzione Salerno, fino alla stazione di Nocera Superiore, che dista dal sito archeologico circa 10 minuti a piedi