Mercati di Traiano

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Affacciati sulla splendida via dei Fori imperiali dominano la vista i Mercati di Traiano, con la loro forma a semicerchio che fa da cornice al sottostante foro di Traiano. L’ultimo dei fori imperiali, conserva anche uno dei monumenti più splendidi e impressionati dell’antica Roma: la colonna traiana. Scopriamo insieme questo particolare monumento!

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Storia dell’area archeologica

I lavori di costruzione del complesso vennero avviati probabilmente tra il 94 e il 95 d.C. sotto Domiziano. L’inaugurazione, invece, avvenne tra il 112 e il 113 d.C. Questo enorme edificio a forma di emiciclo era un moderno centro polifunzionale a 6 livelli, costruito in contemporanea al Foro di Traiano, per far da cornice al foro stesso e per sostenere la collina del Quirinale, sventrata per la costruzione del foro.

La struttura, progettata dall’architetto Apollodoro di Damasco, era rivoluzionaria per l’epoca, sia per la complessità costruttiva sia per la sua funzione multifunzionale.

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SI tratta di un complesso unitario di vari ambienti che erano destinati a molteplici attività, probabilmente per lo più di tipo amministrativo.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, i Mercati di Traiano hanno subito diversi cambiamenti, venendo utilizzati per scopi militari, residenziali e persino come fortezza nel Medioevo. L’area fu denominata “Mercati di Traiano” in occasione della riscoperta negli anni 1926-1934. L’area è stata oggetto di diversi restauri, l’ultimo tra il 2005 e il 2007 ha portato alla definitiva riapertura e all’inaugurazione del Museo dei Fori Imperiali proprio nel 2007.

I mercati di Traiano

I Mercati di Traiano erano essenzialmente un grande complesso commerciale e amministrativo. Questa struttura multifunzionale era composta da 6 livelli, con oltre 150 negozi e uffici, che si snodavano lungo strade interne e piazze.

I mercati sono divisi in due parti dalla via principale, la via Biberatica, che fa da cerniera al complesso, aveva marciapiedi in travertino e non era percorribile dai carri.

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La parte inferiore del complesso, sul livello del foro, comprende gli edifici del “Grande emiciclo”, articolato su 3 piani, e del “piccolo emiciclo” anch’esso con ambienti disposti su 3 piani.

Alle estremità del grande emiciclo si trovano due scale che conducono ai pieni superiori e alla via Biberatica.

Nella parte superiore troviamo il Corpo Centrale con tabernae al livello della via e altri tre piani di ambienti interni, alcuni davvero molto curati ed elaborati. Si trattava probabilmente di uffici destinati al funzionario preposto al foro.

La parte superiore del complesso comprende anche la Grande Aula, un ampio spazio centrale su cui si affacciavano diversi ambienti e che sembra essere stata utilizzata per le cerimonie ufficiali. Il vano centrale rettangolare era coperto da sei grandiose volte a crociera. Nell’area retrostante troviamo il Giardino delle Milizie. Una struttura architettonica davvero molto complessa per l’epoca ed estremamente moderna, unica nel suo genere.

La colonna traiana

Adiacente ai Mercati si erge la Colonna Traiana, un altro capolavoro dell’epoca di Traiano, completato nel 113 d.C. La colonna era collocata nel Foro di Traiano, alle spalle della basilica Ulpia e tra le due biblioteche che dovevano disporre di un loggiato per poter ammirare da vicino i rilievi della parte alta della colonna.

La colonna è alta 30 metri, decorata con bassorilievi e narra le imprese dell’imperatore nelle guerre in Dacia. La spirale di rilievi si avvolge attorno alla colonna per 200 metri e rappresenta una delle più grandi e dettagliate narrazioni scultore e dell’antichità.

colonna traiana dettaglio del fregio

I rilievi mostrano scene di battaglia, vita quotidiana dell’esercito e paesaggi, offrendo un affresco vivido della storia romana. Questo non era solo un monumento celebrativo, ma anche un mezzo mediatico per comunicare visivamente le gesta e le vittorie di Traiano al popolo romano.

La colonna è cava e all’interno vi è una scala a chiocciola che porta fino alla sommità, mentre la cella alla base aveva anche la funzione di sepolcro dove dovevano essere conservate le ceneri dell’imperatore.

La colonna rimase sempre in piedi, sopravvivendo al crollo e alla rovina degli altri edifici del complesso di Traiano ed ebbe sempre grande importanza anche nel corso del Medioevo. Rischiò di essere rimossa e spedita in Francia dai francesi durante il periodo napoleonico, ma gli elevati costi per la rimozione e il trasporto e l’opposizione burocratica del papato fece desistere i francesi dall’intento.

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Orari dei Mercati di Traiano

L’area archeologica è aperta tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30.
24 e 31 dicembre 9.30-14.00
1° gennaio 2024 11.00-20.00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Giorni di chiusura
1 maggio e 25 dicembre

Biglietti

Intero € 13,00
Ridotto € 9,50

Puoi acquistare il biglietto online sul sito ufficiale o anche su Tiqets, comprensivo di video multimediale.

L’ingresso è gratuito la prima del domenica del mese e per i residenti con MIC Card.

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Come raggiungere i Mercati di Traiano

I mercati di Traiano si trovano in pieno centro di Roma e sono quindi facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici della capitale. In particolare i bus: 40,60,64,70,170 fermata Nazionale/Quirinale oppure arrivando sui Fori Imperiali con i bus 51,87,85. La metro più vicina è la Fermata Cavour linea B.

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