Mappa dei siti archeologici d’Italia

Moltissimi sono i siti archeologici presenti in Italia. Il patrimonio artistico, culturale e architettonico italiano continua a meravigliare per la sua vastità e varietà: riflette la storia millenaria della nostra penisola, popolata sin dalle prime fasi del Paleolitico.

Ripercorrendo la storia e le grandi civiltà del Mediterraneo che hanno lasciato le tracce più monumentali, possiamo pensare a grandi linee di suddividere l’Italia in alcune macro-aree archeologiche.

I romani hanno lasciato tracce dovunque da Nord a Sud della penisola. Nell’Italia settentrionale, accanto a siti preistorici e protostorici molto importanti in Lombardia e Liguria abbiamo anche tracce del passaggio dei Celti e dei Longobardi. Altra importante area è quella che troviamo in centro Italia, dalla Toscana al Lazio fino a toccare l’Emilia Romagna: corrisponde all’antica Etruria. Da sottolineare poi la peculiarità sarda con la civiltà nuragica e le tracce che troviamo nel meridione di antichi popoli italici quali i Dauni, i Messapi, i Piceni.

Tuttavia, a caratterizzare il Sud sono sicuramente le testimonianze più suggestiva, in quella che fu la Magna Grecia: qui sono ancora visibili i resti della civiltà ellenica con i suoi templi e le sue aree sacre uniche al mondo.

Attraverso la ricerca è possibile filtrare i siti per epoche e regioni. E’ possibile, inoltre, andare alla scheda dettagliata del sito o vedere la sua localizzazione sulla mappa. Buona ispirazione!

 

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L’antica Albintimilium, emerge in bella vista nell’attuale centro di Ventimiglia. Una volta arrivati in città, non bisogna camminare molto per imbattersi nell’antica Roma. Nella cittadina moderna una delle strade principali non è altro che la via Aurelia Romana e di grande impatto è il teatro ben conservato e dalla forma ben delineata.…

Il Riparo Dalmeri è immerso nei meravigliosi boschi dell’altopiano di Asiago e della Marcesina. Una passeggiata in questo magnifico scenario naturale offre la possibilità unica di tornare indietro nel tempo di 13000 anni, alla scoperta di uno dei rari esempi di sito paleolitico montano.…

Quando nel 264 a.C. i romani distrussero la città etrusca di Volsinii, la popolazione superstite si trasferì sull’altopiano del lago di Bolsena e qui, sulla sponda orientale, fondò la nuova Volsinii. Favorita dalla costruzione della via Cassia intorno alla metà del II secolo a.C. la città conobbe un lungo periodo di sviluppo che si concluse molti anni dopo…

L’antica città romana di Industria venne costruita sul territorio occupato precedentemente dal villaggio ligure di Bodincomagus. Fu un importante centro commerciale e metallurgico e la sua peculiarità è quella di ospitare un tempio dedicato a Iside e Serapide, divinità egizie che affascinarono molto i Romani.…

Nel 1937 durante i lavori di scavo per la sistemazione della zona circostante la chiesa di S. Omobono, fu fatta la più importante scoperta archeologica di testimonianze della Roma arcaica. Gli scavi portarono alla luce infatti un santuario identificato con quello duplice di “Fortuna et Mater Matuta”.…

L’area archeologica di Saint- Martin-de-Corléans è uno dei più interessanti ritrovamenti preistorici europei. Durante i lavori di edificazione di un palazzo le ruspe hanno portato alla luce una delle stele antropomorfe ancora eretta. Fu così che venne scoperto questa vasta area archeologica frequentata dal Neolitico.…

Questo sito archeologico si trova sulla sommità del Monte Tiscali, che si erge a destra del Rio Sa Oche nella Valle di Lanaittu, al confine tra i comuni di Dorgali e Oliena. L’intero villaggio fu costruito in età nuragica e successivamente frequentato e ristrutturato dai Romani, si snoda lungo le pareti della dolina e non è visibile se non unicamente nel momento in cui si raggiunge l’interno della cavità…

Il parco archeologico di Posillipo è uno splendido esempio di architettura incastonata in un meraviglioso paesaggio naturale. La visita ha inizio al termine della Discesa Coroglio dove si apre un imponente accesso alla Grotta di Seiano.…

Nel parco archeologico di Oppidum degli Orobi è possibile ammirare i resti di quella che era l’antica città di Parra, fondata circa 3200 anni fa e abitata sino all’epoca Romana. La prima scoperta risale al 1883 quando durante alcuni lavori agricoli in località Castello viene ritrovato un ripostiglio ricco di manufatti in bronzo risalenti al V secolo a.C.…

Notarchirico è il primo nucleo di Parco Paleolitico che rientra in un più ampio programma di tutela e valorizzazione delle evidenze di età preistorica e si trova a poco meno di dieci chilometri dalla città lucana di Venosa. L’ampia area di scavo attualmente visitabile mostra nove livelli riferibili a un periodo compreso tra 600.000 e 200.000 anni fa.…

Il Monte Saraceno è un luogo magico, che emoziona ancora oggi chi decide di visitare il Gargano. In questi luoghi, già nel IX secolo a.C. si insediò il popolo dei Dauni. E proprio qui sul Monte Saraceno fu rinvenuta un’importantissima necropoli dauna, con le sue tombe e centinaia di stele funerarie su un pendio che guarda il mare.…

La colonia romana di Luna fu fondata nel 177 a.C. alla foce del fiume Magra e deve il suo nome al culto della dea Selene-Luna. Era questa una posizione molto strategica dal punto di vista commerciale, la vicinanza al porto (oggi interrato) e la presenza di ricchi filoni marmiferi apuani congiunta agli interessi politici delle famiglie senatorie resero questa colonia molto prospera…

La necropoli del Monsorino, è davvero un luogo fuori dal tempo. Immersa nel parco Nazionale del Ticino e con la sua storia millenaria ci racconta un mondo antico davvero molto speciale. Qui infatti troviamo l’unica testimonianza rimasta di una delle più importanti culture dell’Età del Ferro in Italia, la Cultura di Golasecca.…

Il sito di Serra di Vaglio, accoglie i visitatori con le sue possenti mura e uno splendido esempio di restauro sperimentale, la casa dei Pithoi. Luogo di incontro tra la civiltà italica e la presenza greca. Poco lontano, a Rossano di Vaglio, il santuario della dea Mefitis.…

Il territorio di Altino era frequentato sin dal VIII-V millennio a.C. tuttavia solo all’inizio del I millennio a.C. i Paleoveneti vi fondarono un vero e proprio centro abitato. Dalla fine del VI secolo a.C. Altino era un porto di notevole importanza, una tappa obbligata per i traffici mercantili. Come accade anche per le altre città venete Altino fu pacificamente annessa a Roma nel II secolo a.C.…

Il parco archeologico di Capo Colonna, situato nell’omonima località, si estende per ben 50 ettari, 30 dei quali adibiti a scavi e i restanti 20 costituiti da bosco e macchia mediterranea. Sorgeva qui il grande Heraion Lakinion una delle aree sacre più importanti della Magna Grecia, con al suo centro il santuario dedicato appunto alla dea Hera Lacinia.…

Solunto è un’antica città ellenistica che sorge sul Monte Catalfano, di fronte Capo Zafferano, negli immediati pressi di Palermo. Secondo Tucidide era questa una delle principali città fenicie di Sicilia, tuttavia dell’abitato punico sul promontorio di Solunto restano ormai scarse tracce dovute soprattutto alla recente crescita edilizia. Sono stati rinvenuti anche parecchi materiali ceramici…

L’antica città etrusca di Roselle sorgeva su un’altura che consentiva il controllo dell’intera piana di Grosseto, anticamente occupata dal Lago Prile. Fondata nel VII secolo a.C. fu un importante centro etrusco poi una fiorente città romana.…

Tivoli, un tempo l’antica Tibur, è una città con un ricco patrimonio storico e culturale. Le sue origini risalgono al XIII secolo a.C., un’epoca in cui le diverse popolazioni del luogo come i Sabini, gli Equi e i Marsi, crearono alcune postazioni di controllo per i transiti da e verso il territorio di quello che oggi conosciamo come l’Abruzzo.  Anche la sua posizione è importante per la storia della città…

Il sito archeologico di Megara Hyblaea è uno dei più importanti nella provincia di Siracusa, ma forse anche dei meno conosciuti. Come ci racconta Tucidide in questo sito coloni provenienti da Megara Nisea fondarono la colonia nel 728 a.C. in un luogo al tempo molto affascinante perché direttamente affacciato sul mare ma che oggi purtroppo si ritrova in pieno polo industriale.…

L’area di Torre, frazione di Pordenone, è un luogo dove si concentrano molte tracce del passaggio degli antichi romani. Qui, immersa all’interno di un parco, si scopre un’antica villa, un vero esempio della raffinatezza che poteva raggiungere l’edilizia romana nel I secolo a.C.…

Visitare l’area di Monte Bibele è un’esperienza particolare, perché si unisce la dimensione naturalistica a quella storico archeologica. La visita in primo luogo è una passeggiata nei boschi, in aree da sempre incontaminate, tanto che gli antichi vi trovavano una connessione con la divinità.…

Una visita alla grotta di Fumane è come fare un salto indietro nel tempo di quasi 90.000 anni. Si tratta infatti di uno dei più antichi e importanti ripari risalente addirittura al paleolitico, agli albori dell’umanità. La grotta conserva le ultime tracce della vita e della cultura dell’uomo di Neanderthal e la comparsa dei primissimi Sapiens.…

Turris Libisonis è una delle colonie romane più prestigiose della Sardegna. Situata al centro dello splendido golfo dell’Asinara, ha una lunga storia da raccontare: attraverso molti e preziosi resti archeologici vi farà viaggiare nel tempo dalla preistoria fino alla tarda età romana, agli inizi del Medioevo.…