Antiche civiltà italicheRegione Lombardia

Valcamonica

valcamonica

Le incisioni rupestri della Valcamonica sono considerate l’esempio rupestre più importante d’Europa. Trattasi di oltre 300.000 mila figure scolpite sulle pareti rocciose, la cui più alta concentrazione si trova nella zona di Capo di Ponte, dove nel 1958 è stato appositamente istituito il Parco Nazionale di Naquane. È stato questo il primo sito archeologico italiano a diventare Patrimonio dell’Umanità sotto tutela Unesco nel 1979.

Valcamonica Incisioni rupestri

Sulle rocce istoriate è possibile vedere le testimonianze della vita degli antichi Camuni, che abitarono queste terre sin da 8000 anni prima di Cristo, ovvero dal Paleolitico fino al sopraggiungere della dominazione romana. Il periodo considerato più antico, quello che arriva fino al 6000 a.C. è caratterizzato soprattutto da figure di animali, in particolare cervi, incise in maniera molto semplice con strumenti rudimentali di roccia silicea.

Fu durante il Neolitico che i Camuni iniziarono a praticare l’agricoltura ed è proprio grazie alle testimonianze lasciate sulle rocce che veniamo a conoscenza di questa trasformazione. Vediamo ritratte infatti immagini dove è l’uomo questa volta a essere protagonista, impegnato in azioni quotidiane oppure in momenti di culto, come si può facilmente dedurre da alcune immagini dove l’uomo è raffigurato mentre alza le braccia verso il cielo così come anche dalla rappresentazione del sole e del cervo, entrambi divinità preistoriche.

Infine durante il 3000 a.C. queste popolazioni appresero l’arte della lavorazione dei metalli e fanno così la loro comparsa scene di caccia e di guerra e le stesse rappresentazioni, che prima apparivano statiche, adesso acquisiscono un carattere dinamico e quasi narrativo. Sempre dello stesso periodo sono le incisioni con abitazioni, villaggi e mappe, che testimoniano la nuova condizione di stabilità dei Camuni.

Le attività di istoriazione delle rocce si interrompe con l’arrivo dei Romani e l’evoluzione culturale dei popoli del luogo, ma ancora oggi queste testimonianze si conservano nel tempo e ci offrono la possibilità di passeggiare immersi in un vero e proprio libro a cielo aperto.

Scarica la mappa del parco.

Immagini Copyright: By Luca Giarelli - Own work, CC BY-SA 3.0

Orari din ingresso

Il parco archeologico è aperto dal mercoledì al sabato dalle 8.30 alle 16.30

Domenica e festivi dalle 8:30 alle 13:30

Chiuso lunedì, martedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.

Gli orari potrebbero subire variazioni, è preferibile contattare il sito al  + 39 036442140

Biglietti

Costo del biglietto: Intero €6 - Ridotto €3

Gratuito per i minori di 18 anni e per tutti i visitatori durante la prima domenica del mese.

La biglietteria chiude mezz’ora prima della fine dell’orario di visita.

Il biglietto acquistato alla biglietteria del Parco dà l'accesso anche al MUPRE-Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica per i successivi 30 giorni.

SCHEDA SITO ARCHEOLOGICO:

FONDAZIONE: VIII-VI millennio a.C.

TRAMONTO: I millennio a.C.

CIVILTA’: Popoli primitivi/Camuni

REGIONE: Lombardia

PROVINCIA: Brescia

AMMINISTRAZIONE: Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia

RISCOPERTA: XX  Secolo

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Come arrivare

IN TRENO

Prendere la linea Brescia-Edolo e scendere alla fermata Capo di Ponte. Da qui il sito è raggiungibile a piedi su una strada in salita (20 minuti circa).

IN AUTO

Per chi proviene da Sud: autostrada A4: uscite Seriate o Rovato; Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola, direzione Passo del Tonale uscita Nadro-Ceto, Capo di Ponte, Cimbergo-Paspardo, Siti di Arte Rupestre; a Capo di Ponte, si oltrepassa la stazione ferroviaria, al passaggio a livello si tiene la destra e si imbocca la strada che porta alla Chiesa delle Sante.

Per chi proviene da Nord: dal Passo di Aprica o dal Passo del Tonale, raggiungere Edolo e proseguire sulla Strada Statale del Tonale e della Mendola direzione Brescia; uscita Sellero-Capo di Ponte e proseguire per Capo di Ponte; superata la seconda rotonda svoltare a sinistra in via Limit e seguire le indicazioni Naquane-Chiesa delle Sante.

IN AEREO

In aereo, potete arrivare all'aeroporto di Bergamo o di Milano.