Pompei

parco archeologico di pompei

Pompei è un luogo magico. Uno di quei luoghi che bisogna vedere almeno una volta nella vita: la città sepolta dalla lava durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. regala tante suggestioni e visitarla è un’esperienza davvero emozionante.

tour pompei

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Storia degli scavi di Pompei

La prima testimonianza di insediamenti stabili della città di Pompei risale al VII sec. a.C. ad opera degli Opici che, in una piana di origine vulcanica alla foce del Sarno, decidono di unire alcuni villaggi sparsi e dar vita ad un unico agglomerato urbano e cinto da mura. In quest’epoca Pompei è un fiorente centro commerciale e ha rapporti sia con i greci della vicina Cuma sia poi con gli etruschi. Intorno al V secolo a.C. passa sotto il dominio dei Sanniti e nel 290 a.C. entra nell’orbita di Roma. L’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. ne decreta la fine insieme ad altri piccoli e grandi centri come la vicina Ercolano. Rimane sepolta e dimenticata per secoli e dobbiamo aspettare il XVIII secolo perché venga riportata alla luce con i primi scavi ordinati dalla dinastia borbonica.

Pompei è in piena vita e splendore quando viene sommersa dalla pioggia di lapilli che la seppellisce sotto una coltre di circa sei metri di materiale vulcanico, dal quale affiorano solo resti di alcune colonne e la parte superiore degli edifici più alti.  Non si conosce il numero preciso di abitanti della città nel 79, secondo alcune stime potevano essere tra i seimila e i ventimila ed il numero di vittime ritrovate nelle parti portate alla luce sino ad ora si aggira intorno a millecentocinquanta persone.

Cosa vedere a Pompei

pompei la palestraUna città, quindi, piuttosto grande e ricca che oggi si presenta a noi suddivisa in 9 zone, corrispondenti grosso modo agli antichi quartieri romani, e racchiusa in una cinta muraria di oltre tre km su cui si aprivano 7 porte. La rete viaria si basa principalmente su due decumani e due cardini ed è organizzata proprio per mettere in comunicazione i complessi monumentali della città con le porte. I Romani poi costruirono ai lati marciapiedi sopraelevati e spesso costruirono al di fuori della cinta muraria. Questo è visibile nei pressi di Porta Marina dove edificarono le Terme Suburbane e la Villa Imperiale. Fuori le mura troviamo anche le necropoli, come spesso accadeva in epoca antica, e diverse ville di svago come la Villa dei Misteri.

veduta di pompeiL’area principale della città è rappresentata dal Foro su cui si affacciano i principali edifici cittadini: il Macellum, la basilica, alcuni importanti templi e gli edifici della pubblica amministrazione. Per il divertimento della popolazione c’era l’Anfiteatro, il più antico tra quelli noti nel mondo romano, i teatri, le osterie e poi ci sono le Terme, la Palestra per la cura del corpo e oltre 25 lupanari per lo svago sessuale. Per l’attività religiosa si poteva praticare in diversi templi e nei santuari. E poi non potrete non emozionarvi visitando le antiche botteghe artigiane (non mancano frantoi, forni, alberghi) e le bellissime case affrescate. Un viaggio ai confini del tempo che non vi lascerà indifferenti.

I reperti ritrovati negli scavi sono conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e presso l’Antiquarium di Pompei e Boscoreale.

Scarica la guida messa a disposizione dalla soprintendenza agli scavi di Pompei.

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Orari del parco archeologico

Dal 1 aprile al 31 ottobre: 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso 17.30)
Dal 1 novembre al 31 marzo: 9.00 – 17.00 (ultimo ingresso 15.30)
Giorni di chiusura: 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre

Biglietti

Biglietto singolo (validità 1 giorno): Intero € 19,00 – Ridotto € 3,00 (incluso ingresso a Villa Regina a Boscoreale).

Puoi acquistare il biglietto online du Ticketone o anche su Get Your Guide, con possibilità di audioguida.

Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese.

RIDUZIONI

I cittadini della UE di età compresa tra i 18 e i 25 hanno diritto alla riduzione del costo. Per tutte le agevolazioni consultare la pagina ufficiale degli scavi.

Per le scuole è necessaria la prenotazione.

Visite guidate

Molte proposte di guide e tour sono disponibili su Get your guide.

Come arrivare a Pompei

IN TRENO

Per l’ ingresso a Porta Marina e Piazza Esedra:
Circumvesuviana Napoli-Sorrento (fermata Pompei Villa dei Misteri)

Per l’ ingresso a Piazza Anfiteatro:
Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino (fermata Pompei Santuario)
FS Napoli – Salerno (fermata Pompei)

IN AUTO

Prendere l’autostrada A3 Napoli – Salerno e uscire a Pompei. Coordinate per il GPS: Pompei Scavi – Porta Marina Superiore Via Villa dei Misteri, 3, 80045 Pompei (Napoli)

IN BUS

SITA da Napoli e da Salerno
CSTP n.4 da Salerno
CSTP n 50 da Salerno (celere via autostrada)

IN AEREO

Aeroporto Internazionale di Napoli (distanza km 95), poi prendere l’Alibus per la stazione di Napoli centrale.

Contatti del parco

pec: pa-pompei@pec.cultura.gov.it
Informazioni per visitatori: pompei.info@cultura.gov.it
Info: +39 081 8575 347 
Direzione e Uffici Amministrativi – Via Plinio n. 26
Centralino Uffici +39 081 8575 111
80045 Pompei (Napoli)

Buono a sapersi!

Il sito archeologico di Pompei è imperdibile! Prendetevi un’intera giornata per gustarvelo tutto e probabilmente non basterà, tanto è ricco e grande!

L’ingresso è vicinissimo alla stazione della Circumvesuviana e vi consigliamo di arrivarci in treno. Il parcheggio è a pagamento ed è molto caro e anche la zona è sempre molto trafficata. Quindi decisamente meglio il treno. Vicino all’ingresso, inoltre, ci sono vari bar e ristoranti per un break o per un pasto completo.

Il percorso è dotato di pannelli informativi e la guida cartacea è molto esaustiva e ricca di dettagli e informazioni sulle aree e sulle case, quindi potete anche optare per una visita in autonomia.

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