Foro romano e Palatino

Camminare per il Foro, oggi è un’esperienza emozionante: si tratta del cuore pulsante della Roma antica, il luogo in cui si decidevano le sorti della città, dove si trovano gli edifici sacri e civili principali. Possiamo ripercorrere la storia di Roma proprio a partire dalla sua culla, il Palatino, il colle da cui ha avuto inizio tutto secondo la leggenda di Romolo e, come confermano le prove archeologiche, proprio da qui ha iniziato a svilupparsi quel villaggio che sarebbe poi diventato la capitale di un impero mondiale.

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La storia

Dalla leggenda di Romolo e Remo e dalle tracce dei primi insediamenti, possiamo essere certi che il Palatino è stato uno dei nuclei abitativi più antichi di Roma, dall’VIII secolo a.C. Fu luogo di costruzione di case private e edifici sacri, come quello dedicato alla magna mater Cibele. Dal II secolo a.C. divenne il quartiere residenziale prediletto dall’aristocrazia Romana, e divenne da Augusto in poi la sede dei palazzi di molti imperatori, in continuità proprio con la tradizione che riconnetteva questo luogo alla figura di Romolo, e dunque il più adatto per affermare la loro legittima presenza come figure di potere.

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Il Foro romano era il nucleo principale di tutte le attività civili e religiose di Roma, era attraversato dalla via sacra e si potevano trovare gli edifici più importanti della città.  Tutti i personaggi storici  principali dell’antica Roma sono passati da questo luogo, le decisioni più importanti della storia di Roma, che hanno contribuito al suo sviluppo, sono state prese proprio qui.

Con il declino dell’impero, l’area progressivamente venne trasformata, e a partire dal Medioevo fu riedificata come zona popolare. Gli scavi cominciarono dal XVIII secolo e continuarono nel XIX secolo dopo l’unità di Italia, ma fu poi nel XX secolo che venne portata alla luce tutta l’area nell’estensione che vediamo.

L’area archeologica

Il Foro romano e il Palatino, fanno parte del più ampio parco archeologico del Colosseo.

Il Foro romano

Tre le pendici del Campidoglio, dell’Esquilino e del Palatino, troviamo il Foro Romano, cone le più significative testimonianze della storia politica e religiosa della città antica.

L’area dei fori in realtà è molto vasta, perché comprende nel suo complesso successive costruzioni di fori da parte di diversi imperatori, i fori imperiali appunto, che tuttavia non appartengono al nucleo più antico e vicino al Palatino, presente anche in età Repubblicana.

foro romano colonne e pavimento

La piazza già in età repubblicana aveva modificato il suo assetto ed era stata ingrandita per volere di Cesare, che aveva ordinato la costruzione di una nuova curia, per sostituire quella precedentemente utilizzata, danneggiata da un incendio.

La curia Giulia è ancora oggi visibile e perfettamente conservata nella sua struttura, perché era stata trasformata in una chiesa, e quindi si è salvata dalla demolizione e dal danneggiamento che invece è toccato a molti altri edifici del foro, dal periodo di riedificazione medioevale in poi.  L’interno della curia è visitabile nella mattina dei giorni feriali.

Un altro edificio civile, questa volta solo in parte conservato, ma di estrema importanza è la basilica di Massenzio, che risale al IV secolo d.C. ed è caratterizzata da arcate monumentali dalla volta decorata in modo elaborato. E’ possibile osservare parte della struttura interna e intuire il resto del perimetro della costruzione.

Un altro simbolo della vita civile romana giunto sino a noi sono i rostri, segno del potere militare di Roma, ancora oggi visibili, dove i personaggi pubblici più importanti tenevano le proprie orazioni.

Il foro era attraversato dalla via Sacra, una delle principali strade di Roma, che ora è visibile tra la piazza del Campidoglio e il Colosseo. All’ingresso di questa, dalla parte del Colosseo si trova l’arco di Tito, costruito per celebrare il trionfo nella campagna in Palestina con la spoliazione del tempio di Gerusalemme. Sempre nell’area del foro è possibile osservare un altro arco, quello di Settimio Severo.

Per quanto riguarda invece gli edifici sacri, si segnala il tempio di Antonino e Faustina, risalente al II secolo che è il tempio meglio conservato del foro romano.

Sono poi presenti i resti di altri edifici che non si sono conservati, e molti reperti ritrovati in quest’area sono visibili all’interno dei musei capitolini, che propongono un percorso che va a toccare l’area del foro e in particolare del Palatino, integrando al suo interno dei resti di edifici nella loro posizione originaria, e mostrando dall’interno dei musei una prospettiva particolare sul foro stesso.

Il Palatino

Tra la valle del Foro e il Circo Massimo, troviamo il più importante dei colli di Roma, il Palatino, il colle dove secondo la leggenda Romolo fondò la città. Questo è il nucleo più antico della città di Roma, qui ritroviamo le testimonianze del primo villaggio dell’età del Ferro costruito tra il IX e il VII secolo a.C. dai Latini che qui si stabilirono per controllare il passaggio del Tevere all’Isola Tiberina, luogo di confine naturale tra il territorio etrusco e quello appunto dei Latini e Sabini.

palatino

Fu sede di importanti culti cittadini, tra cui quello della Magna Mater (Cibele), e fra il II e il I secolo a.C., con l’espansione della città, il colle divenne il quartiere residenziale dell’aristocrazia romana.

Augusto lo trasformò nella sede dei palazzi imperiali e qui i suoi successori costruirono palazzi ancora più lussuosi: la Domus Tiberiana, la Domus Transitoria e Domus Aurea di Nerone, la Domus Flavia. Tanta è l’identificazione del luogo con le abitazioni lussuose che il termine Palatium finì proprio con l’identificare le dimore nobiliari.

Se ti trovi a Roma, potrebbe essere interessante esplorare anche le altre aree archeologiche di Roma recensite in piattaforma o guardare le proposte di tour e visite guidate di Roma e Lazio che abbiamo selezionato per te!

Orari del foro romano e del Palatino

Dal 29 ottobre 2023 al 31 marzo 2024 dalle ore 9.00 alle ore 16.30. Ultimo ingresso alle ore 15.30

Nella stagione primavera/estate il parco chiude un’ora prima del tramonto.

Biglietti

Biglietto 24h – Colosseo, Foro Romano e Palatino: intero 16€ – ridotto 12€

Biglietto Full experience Valido 2 giorni consecutivi – Colosseo con i sotterranei, Foro Romano, Palatino con i musei, Domus e siti speciali dell’area archeologica: intero 22€

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Molto utile è anche il Roma Pass da 48 o 72 ore con accesso illimitato ai mezzi pubblici e alcune attrazioni incluse.

Ingresso gratuito la prima domenica del mese per #domenicalmuseo.

Visite guidate

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Come raggiungere il foro romano

Una volta raggiunta Roma, in auto o in treno, per arrivare all’area dei fori, è preferibile spostarsi con i mezzi pubblici. Dalla stazione Termini è facilmente raggiungibile tramite la metropolitana linea B, alla fermata Colosseo e percorrere la via dei fori imperiali per raggiungere le entrate dei siti. In alternativa si può usufruire delle linee di superfice Bus: n. 75, 81, 673, 175, 204; Tram 30

Contatti

Tel: +39 0639967700

Dove dormire a Roma

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