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Volterra

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Il parco archeologico di E. Fiumi è la principale area verde della città di Volterra, gode di un’ottima posizione perché situato sul pianoro più elevato, proprio a ridosso della fortezza medicea e al suo interno è possibile visitare gli scavi dell’acropoli della città etrusca.

Cosa vedere a Volterra

Rispetto ai ritrovamenti e alle scoperte effettuate nel resto della città si può supporre che l’area di Volterra fosse interessata da insediamenti importanti già dal IX secolo a.C., con villaggi distribuiti per tutta la collina. Ľ acropoli però è senz’altro l’insediamento più importante, la sua occupazione è documentata con continuità fin dall’età del Bronzo Medio, ovvero dall XVIII- XIV secolo a.C.

La sua particolarità consiste nel fatto che è sempre stata occupata da edifici di culto molto importanti.

Già dall’VIII secolo a.C. la zona fu infatti adibita a spazio per culti comunitari e venne popolata da santuari frequentati da tutti gli abitanti dei villaggi della collina.

Tra la fine del VI secolo e gli inizi del V secolo a.C. tutti i villaggi si unirono qui per formare un unico grande insediamento e venne costruito un grande tempio di cui rimangono oggi le parti decorative architettoniche, esposte presso il museo Guarnacci.

Gli etruschi, a differenza dei romani o dei greci, utilizzavano una grande quantità di materiali deperibili (legno, argilla cruda, terracotta) ma per proteggere i muri dall’erosione gli edifici venivano dotati di un basamento in pietra, ancora visibile oggi nel parco.

Della grande ristrutturazione urbanistica e architettonica che coinvolse quest’area in epoca ellenistica e che ancora visibile ad oggi, spiccano due edifici in particolare, sono i due templi, chiamati convenzionalmente tempio A e tempio B, quest’ultimo è il più antico e si trova ad ovest, proprio al limite del pianoro dell’acropoli, risale alla fine del III secolo a.C, mentre il tempio A risale alla metà del primo secolo a.C.

Una passeggiata all’interno del parco vi regalerà la possibilità di immergervi nella cultura e nelle tradizioni etrusche, viaggiando nel tempo e nello spazio.

Orari

Orario invernale (dal 5 novembre al 11 marzo): ore 10.00-16.30 solo sabato e domenica.

Chiuso il 25 dicembre.

Orario estivo (dal 12 marzo al 4 novembre): ore 10.30-17.30 tutti i giorni.

In caso di maltempo l’area archeologica potrebbe essere chiusa

Biglietti

Costo del biglietto: intero € 5,00 - ridotto : € 3,00 (per studenti e possessori del biglietto cumulativo musei di Volterra)

Ingresso gratuito ai residenti, ai funzionari del Ministero dei Beni Culturali e agli studiosi in visita.

Il biglietto è valido anche per l’ingresso al teatro romano di Vallebuona.

SCHEDA SITO ARCHEOLOGICO:

FONDAZIONE: XVII- XV sec. a.C.

TRAMONTO: 1472

CIVILTÀ: Etruschi

REGIONE: Toscana

PROVINCIA: Pisa

AMMINISTRAZIONE: Società Cooperativa Sistema Museo a.r.l.

RISCOPERTA: XX Secolo

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COME ARRIVARE

IN TRENO

La stazionI ferroviarie più vicine sono quelle di Pontedera e Cecina che sono collegate alla città di Volterra tramite bus gestiti dalla Compagnia Pisana Trasporti (CPT) (http://www.pisa.cttnord.it/ )

IN BUS

La Compagnia Pisana Trasporti (CPT) gestisce tutti il servizio di trasporto pubblico nelle aree urbane di Pisa, Pontedera e Volterra e dei servizi extraurbani nella provincia di Pisa. Quindi rimandiamo al sito per ulteriori informazioni (http://www.pisa.cttnord.it/)

IN AUTO

Volterra è facilmente raggiungibile in auto, tuttavia bisogna tenere presente che è situata a 555 metri sopra il livello del mare, quindi gli ultimi chilometri possono risultare più ostici.

Sono tre le strade principali: da Cecina (40 km), da Colle Val d'Elsa (28 km) o da Pontedera (48 km).